top of page

Note coraggiose

Sulla prima corda, un inizio sospeso,

Tra le dita danza il destino,

Vibrazioni d'arte, melodie sottocute,

Come un sussurro che l'anima riscuote.


La seconda svela un'armonia timida,

Un canto d'amore, una dolce ferita.

Accordi intrecciati, come il destino sa,

Sogni svelati su una corda che vibra.


Sulla terza risuona la forza dell'ardore,

Come il battito del cuore, eterno tamburo.

Note coraggiose, come un balzo nell'infinito,

La chitarra, scrigno di un amore infinito.


La quarta corda racconta storie antiche,

Melodie che sfiorano la pelle, come carezze.

Come foglie d'autunno, cadono e risorgono,

Il ciclo eterno di cui ogni nota si fa portavoce.


Sulla quinta s'innalza la nostalgia,

Come un tramonto, un'emozione selvaggia.

Arie di ieri, sogni sepolti nel passato,

La chitarra canta l'eterno rinnovato.


L'ultima corda, sesta e conclusiva,

Come il destino che ci guida e ci salva.

Insieme compongono l'epopea dell'anima,

La chitarra, poesia che nel cuore s'insinua.

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Pasqua

Sono rimasto dentro la notte, senza chiamarla fine. Il buio mi ha tolto il nome, come una croce silenziosa. E quando si è aperto, non ero luce. Ero pietra spostata, seme che si spezza per tornare a vi

 
 
 
Fango addosso

Non è rabbia la loro. È distanza. Quella che sentono ogni volta che provano a raggiungerti e restano indietro. Allora cambiano gioco: se non possono salire, provano a sporcare il cielo. Ti lanciano ad

 
 
 
Festa del papà

Non basta un attimo per chiamarsi padre. Non è sangue che insegna a restare, né un cognome che consola la notte. Padre è chi rimane quando il resto se ne va, chi tiene insieme i pezzi senza far rumore

 
 
 

Commenti


©2025 di Packy Thunder

bottom of page