top of page

Basta un gradino

A chi crede nei sogni, basta un gradino,

per sfiorare il cielo con un solo respiro,

perché il cuore che arde e non si rassegna

costruisce ponti dove il vuoto insegna.


C’è chi vede il baratro e resta a tremare,

chi conta le ombre e smette di andare,

ma chi nel buio disegna le stelle

sa che ogni vetta ha scale ribelli.


Non serve volare se hai l’orizzonte

dipinto negli occhi e inciso in fronte,

basta un gradino, un passo, un istante,

perché ogni sogno è un cielo distante.


E chi osa crederci, senza paura,

scopre che il mondo non ha più misura,

che il cielo si piega, le stelle si donano

a chi non smette di sfidare l’autunno.

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Fango addosso

Non è rabbia la loro. È distanza. Quella che sentono ogni volta che provano a raggiungerti e restano indietro. Allora cambiano gioco: se non possono salire, provano a sporcare il cielo. Ti lanciano ad

 
 
 
Festa del papà

Non basta un attimo per chiamarsi padre. Non è sangue che insegna a restare, né un cognome che consola la notte. Padre è chi rimane quando il resto se ne va, chi tiene insieme i pezzi senza far rumore

 
 
 
8 Marzo

L’8 marzo è solo un segno d’inchiostro che il tempo lascia sul calendario. Ma una donna non vive dentro una data. È nel silenzio delle rinunce che nessuno applaude, nelle ferite nascoste che continuan

 
 
 

Commenti


©2025 di Packy Thunder

bottom of page