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Essenza da accogliere

In un mondo di colori sconosciuti,

dove il silenzio è il linguaggio più amato,

un cuore batte con ritmi diversi,

e un’anima danza in un altro regno incantato.


Guarda oltre il velo delle apparenze,

dove il sole risplende in modo diverso,

un bambino autistico, sì, è unico,

in un universo tutto suo, misterioso e immenso.


Non è un puzzle da risolvere,

né un enigma da svelare con fretta,

ma un’opera d’arte da contemplare,

con pazienza e con delicatezza.


Ascolta con il cuore, non con le parole,

le melodie silenziose che racconta,

l’autismo non è una malattia da curare,

ma un’essenza da accogliere, senza smorfie.


In questa sinfonia di luci e ombre,

ogni nota ha il suo posto, la sua armonia

e nell’abbraccio della comprensione,

risplende la bellezza di una diversa poesia.


L’autismo non è una disabilità,

ma una differente abilità da celebrare,

in quel fanciullo che sorride tra le stelle,

con lo sguardo che ci invita a sognare.

 
 
 

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