Sono rimasto dentro la notte, senza chiamarla fine. Il buio mi ha tolto il nome, come una croce silenziosa. E quando si è aperto, non ero luce. Ero pietra spostata, seme che si spezza per tornare a vi
Non è rabbia la loro. È distanza. Quella che sentono ogni volta che provano a raggiungerti e restano indietro. Allora cambiano gioco: se non possono salire, provano a sporcare il cielo. Ti lanciano ad
Non basta un attimo per chiamarsi padre. Non è sangue che insegna a restare, né un cognome che consola la notte. Padre è chi rimane quando il resto se ne va, chi tiene insieme i pezzi senza far rumore
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