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Sogno e polvere di stelle

Sogno e polvere di stelle

cammino nel buio, con la luce dentro.

Ogni voce contraria è vento che piega

ma non spezza il germoglio deciso a fiorire.


Porto i miei passi oltre il muro dell’incredulità,

con la pazienza di chi sa che il seme attende

prima di spalancare petali al mattino.

Le parole “non ce la farai” le lascio cadere

come foglie morte, né frusciano più.


Nel silenzio costruisco ponti di intensità:

ogni piccolo successo è un mattone caldo

sulla via che traccio verso il cielo.

Il dubbio resta laggiù, un’ombra che svanisce

davanti al filo sottile dell’ostinazione.


E quando il mondo volgerà lo sguardo,

vedrà un orizzonte nuovo, la forma di chi ha scelto

di credere oltre il limite del possibile.

Allora saprò: il sogno non muore,

si fa luce nelle mani di chi non molla.

 
 
 

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