top of page

Silenzio digitale

Viviamo distratti,

come foglie nel vento

di messaggi e notifiche.

Siamo insieme,

ma soli,

ognuno nella sua stanza di vetro.


Non ci accorgiamo

se l’altro è felice,

se dietro uno schermo

c’è un’anima che trema.


Vorrei che cadessero le mura

dell’attenzione divisa,

che le dita cercassero ancora

la pelle, non lo schermo.


E quando il digitale tace,

restiamo

non connessi,

ma presenti,

nel silenzio vero

di un semplice “ciao”.


Packy

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Fango addosso

Non è rabbia la loro. È distanza. Quella che sentono ogni volta che provano a raggiungerti e restano indietro. Allora cambiano gioco: se non possono salire, provano a sporcare il cielo. Ti lanciano ad

 
 
 
Festa del papà

Non basta un attimo per chiamarsi padre. Non è sangue che insegna a restare, né un cognome che consola la notte. Padre è chi rimane quando il resto se ne va, chi tiene insieme i pezzi senza far rumore

 
 
 
8 Marzo

L’8 marzo è solo un segno d’inchiostro che il tempo lascia sul calendario. Ma una donna non vive dentro una data. È nel silenzio delle rinunce che nessuno applaude, nelle ferite nascoste che continuan

 
 
 

Commenti


©2025 di Packy Thunder

bottom of page