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Oltre le tempeste del ricordo

In un silenzio d’infanzia spezzato,

dove l’ombra dell’abbandono si allunga

sulle strade aspre del destino,

tu eri il germoglio fragile

nutrito dall’amore materno.


“Figlio mio, ricorda,”

sussurrava la voce calda della madre,

“l’uomo che tu diventerai

non sarà mai più grande

dell’amore che dai.”

Così, tra lacrime e sorrisi nascosti,

hai imparato a seminare luce

nelle crepe di un cuore spezzato.


Nella dura scuola della vita,

dove ogni traguardo è il frutto

del tuo sudore e della tua resilienza,

hai appreso la lezione

che nessun padre potrà mai insegnarti:

la vera forza risiede

nell’amore donato senza riserve,

in quel coraggio silenzioso

che trasforma il dolore

in poesia, in speranza, in vita.


Ora cammini su un sentiero

tracciato dalle tue mani laboriose,

consapevole che ogni passo

è una vittoria contro il passato,

un inno alla tua essenza,

un’eco di quell’amore eterno

che, come un faro, ti guida

oltre le tempeste del ricordo.

 
 
 

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