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Nel profondo dell'essere

Nel crepuscolo dell’essere,

quando l’ombra dell’incertezza si fonde al silenzio,

nasce un fremito d’anima,

un palpito che sfida l’oblio del dolore.


Dentro il labirinto del tempo,

tra memorie spezzate e sogni infranti,

scorre un fiume d’ardore nascosto,

che alimenta il coraggio di chi osa ricostruire se stesso.


Come una quercia solitaria,

radicata in una terra di ferite e speranze,

l’essere si erge contro il vento impetuoso

che vorrebbe piegare la sua volontà.


Ogni cicatrice diventa segno

di battaglie interiori,

di notti in cui il buio sembrava eterno,

ma che, al sorgere dell’alba, trasformava la fragilità in forza.


In quel profondo silenzio,

dove le paure s’intrecciano a desideri,

si cela un invito a rinascere:

l’eco di un’antica melodia che ricorda

che anche il cuore più ferito

può risplendere come stella nella notte.


Così, in ogni passo incerto,

si cela il miracolo della resilienza,

una luce tenue che sfida la tempesta,

una forza interiore che trasforma le lacrime

in semi di nuova vita.


E nell’infinito dialogo

tra l’ombra e la luce,

l’anima si fa poesia,

una sinfonia di silenzi e di rugiada,

che insegna al mondo

che nel profondo dell’essere

risiede la potenza di ogni rinascita.


Packy

 
 
 

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