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Le mani

Le mani creano, plasmano, perdono.

Sono architetti silenziosi del tempo,

tracciando il confine tra istante e ricordo.


Con dita ferme scolpiscono il presente,

intessendo trame di vita e memoria.

Accarezzano il futuro, custodiscono il passato,

e in ogni gesto svanisce un attimo.


Nel tocco risiede l’essenza dell’essere,

nel silenzio si cela la storia di chi fu.

Le mani, testimoni dell’infinito,

portano l’impronta di ciò che resta e di ciò che svanisce.


Packy

 
 
 

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