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In riva al mare

Ero in riva,

il mare respirava piano.

Il pensiero scivolava come sabbia

fra le dita.


A volte,

è una carezza che consola,

altre,

un urlo che non lascia scampo.


Il mare

come la vita

non ti avverte quando cambia.

Si muove,

trascina,

abbraccia,

ti strappa.


C’è il sole che danza sulle onde,

e poi

c’è il buio che le spegne.

C’è la quiete che sembra eterna,

e poi

un improvviso abisso.


Alcuni restano a riva,

non vogliono sporcarsi i piedi,

non osano.

Temono la profondità,

come temiamo la verità

quando ci guarda negli occhi.


Ma io ho guardato,

ho ascoltato.

E ho capito

che non tutte le onde fanno male,

alcune insegnano a nuotare.


Packy

 
 
 

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