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Il pugile ferito

Molti scambiano la calma per resa.

Credono che chi tace

abbia paura del rumore.

Ma il serpente non dorme,

aspetta.


La persona tranquilla

incassa col sorriso,

piange dove nessuno vede,

annega nel fumo e nei pensieri

finché dentro non resta più niente.


Non parla,

non si giustifica,

non spiega.

Ferisce solo quando sa tutto,

quando ha incassato abbastanza,

quando non ha più bisogno di capire niente.


E quando credi sia finita,

quando pensi che non abbia più forza,

ti restituisce tutto.

Freddamente,

esattamente,

senza pietà.


Come un pugile ferito

che sembra a terra,

e invece

sta misurando il tempo

prima del colpo che cambia il destino.


Packy

 
 
 

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