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Il mio passo

Non ti guardo,

non mi importa del tuo passo

il mio è zoppicante

ma è mio.


Tu corri per vincere

io inciampo per capire.


Ogni giorno

scavo una tana più profonda

in questa carne ostinata,

in questa mente che resiste

mentre si piega.


I mediocri gridano

sopra il silenzio degli altri.

Io ascolto

la mia voce spezzata,

le sue domande fioche

che non cercano applausi

ma risposte.


E ogni notte

mi sfido a diventare

una versione

più vera

di me stesso.


Packy

 
 
 

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