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Festa del papà

Non basta un attimo

per chiamarsi padre.


Non è sangue

che insegna a restare,

né un cognome

che consola la notte.


Padre è chi rimane

quando il resto se ne va,

chi tiene insieme i pezzi

senza far rumore.


È chi sbaglia

ma resta,

chi impara

mentre ti cresce accanto.


Perché i figli

non appartengono a chi li genera,

ma a chi li sceglie

ogni giorno.


E ci sono madri

con le spalle larghe e il cuore stanco,

che diventano casa due volte,

voce e silenzio,

carezza e difesa.


A loro

che non hanno avuto il cambio turno,

che hanno fatto spazio anche alla forza

quando mancava tutto,

va questo giorno.


Non per il nome che porta,

ma per l’amore che resta.


Packy

 
 
 

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