top of page

Danza

Danza, ballerina, sulla tela del tempo,

sei nota sospesa in un fragile intento.

Le dita sfiorano l’aria, incerte,

mentre i piedi raccontano storie mai dette.


La vita ti scrive in chiavi mutevoli,

a volte arpeggi, a volte dissonanze instabili.

Il violino accarezza la gioia leggera,

poi il contrabbasso affonda in cadenza severa.


Ma tu continua, non fermarti mai,

anche se il ritmo si spezza in un guaio.

Se il pianoforte tace e il buio si stringe,

lascia che il corpo col tempo si finga

fiamma, respiro, eco lontana,

che danza anche quando la musica manca.


Ogni battuta è un passo rubato,

ogni esitazione, un sogno spezzato.

Ma tu danza, perché l’arte resiste,

anche quando la vita insiste

a cambiare spartiti, a spegnere il suono,

a trasformare il palco in abisso profondo.


E se un giorno l’ultimo applauso cadrà,

come foglia nel vento che il tempo berrà,

non sarai mai solo polvere spenta:

sarai la melodia che ancora s’inventa,

che nasce nel cuore di chi ti ha guardata,

e resta, per sempre, nell’aria danzata.

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Finché il vento cambia

Finché il vento cambia, c’è sempre una strada che non avevi visto. Non tutto ciò che insegui è destinato a restare. A volte la vita non ti porta dove speravi, ma dove puoi ancora crescere. Perché cert

 
 
 
Il frutto marcio

Il frutto più rumoroso non è sempre quello maturo. Ci sono alberi che passano l’estate a gonfiarsi di foglie, a mostrare rami pieni come se il peso bastasse a dimostrare la loro forza. Poi arriva il v

 
 
 
Il fiume

Il fiume non discute con il fango. Scorre. E mentre l’acqua continua il suo cammino, il tempo lascia ogni cosa esattamente dove le appartiene. Alcuni davanti. Altri, per sempre, dietro. Packy

 
 
 

Commenti


©2026 di Packy Thunder

bottom of page