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Corridoio di specchi

In un corridoio di specchi ciechi

dove ogni gesto si ripete all’infinito,

s’apre un frammento di luce:

è la voce che non chiede permesso.


Ti guardano nervosi,

temono il tuo passo fuori dalla traccia,

ma tu porti in petto un seme di fuoco

che non accetta catene.


Lascia che tremi quel minuscolo raggio,

e vedrai il silenzio farsi scoppio di vita:

l’originale fiorisce nel vuoto

e il mondo attende trepidante la sua forma.


Packy

 
 
 

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