top of page

A chi resta

A chi resta,

anche quando non serve dirlo.

A chi non fugge nei giorni storti,

tra i silenzi che pesano più delle parole.


A chi sopporta i miei inverni improvvisi,

i “non ce la faccio più” detti sottovoce,

come se bastasse il fiato per cambiare il mondo.


A chi non giudica,

ma ascolta,

come si ascolta il mare di notte,

senza dover capire ogni onda.


A chi sa quando servono le parole,

e quando invece basta uno sguardo.


Grazie a chi sa ridere con me

anche nel pianto,

a chi manda il meme giusto

come fosse un abbraccio leggero

in un giorno troppo pesante.


Packy

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Finché il vento cambia

Finché il vento cambia, c’è sempre una strada che non avevi visto. Non tutto ciò che insegui è destinato a restare. A volte la vita non ti porta dove speravi, ma dove puoi ancora crescere. Perché cert

 
 
 
Il frutto marcio

Il frutto più rumoroso non è sempre quello maturo. Ci sono alberi che passano l’estate a gonfiarsi di foglie, a mostrare rami pieni come se il peso bastasse a dimostrare la loro forza. Poi arriva il v

 
 
 
Il fiume

Il fiume non discute con il fango. Scorre. E mentre l’acqua continua il suo cammino, il tempo lascia ogni cosa esattamente dove le appartiene. Alcuni davanti. Altri, per sempre, dietro. Packy

 
 
 

Commenti


©2026 di Packy Thunder

bottom of page