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Il posto dove restano

C’è chi passa nella vita

come passa la pioggia sui vetri:

fa rumore,

poi sparisce.


E c’è chi resta.


Resta nel modo in cui abbassi lo sguardo

quando una canzone colpisce un punto preciso.

Nel silenzio che scegli

quando fuori tutti urlano.

Nel nodo improvviso alla gola

davanti a un ricordo che credevi morto.


Perché alla fine

non siamo ciò che abbiamo detto,

né le promesse,

né le fotografie conservate male dentro un telefono.


Siamo il brivido lasciato addosso a qualcuno.

La calma.

La mancanza.

O la tempesta.


Ed è strano pensarlo:

si può essere dimenticati dal tempo

e continuare comunque

a vivere dentro il cuore di qualcuno

come una ferita che non vuole chiudersi

o una luce che non vuole andare via.


Packy

 
 
 

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