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Fango addosso

Non è rabbia

la loro.


È distanza.


Quella che sentono

ogni volta

che provano a raggiungerti

e restano indietro.


Allora cambiano gioco:

se non possono salire,

provano a sporcare il cielo.


Ti lanciano addosso

ombre,

parole storte,

versioni inventate

di chi sei.


Ma certe altezze

non si macchiano.


Restano limpide,

anche quando

qualcuno le guarda

dal basso.


E più insistono,

più si tradiscono:


non stanno parlando di te,

stanno confessando

il punto

in cui si sono fermati.


Packy

 
 
 

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